Esercitava la propria attivita’ senza le adeguate autorizzazioni. Sequestrata la sede operativa di un istituto di vigilanza privata. E’ accaduto a Torre del Greco, dove gli uomini del gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza. Lo ha messo dalla Procura oplontina nei confronti dell’His Security Srl. Insieme alla sede, sequestrati l’intero complesso dei beni aziendali, comprese sei auto e due motociclette utilizzate per i servizi di pattugliamento. Oltre a dieci giubbotti (di cui sei antiproiettile), quaranta distintivi, un maglione, una polo ed un berretto tutti recanti il logo dell’istituto. Materiale utilizzato dagli addetti ai servizi di vigilanza.

I fatti

Il provvedimento costituisce l’epilogo delle indagini svolte dai finanzieri della compagnia di Torre del Greco. Al termine delle quali e’ emerso che gli amministratori dell’istituto, succedutisi dal 2019 ad oggi, avrebbero tentato a piu’ riprese di ottenere l’autorizzazione all’esercizio dell’attivita’ di vigilanza privata. Sempre pero’ negata dalla Prefettura di Napoli, anche mediante continue modifiche della compagine sociale. Compreso l’utilizzo di meri prestanome, solo apparentemente in possesso dei requisiti previsti dalla legge. I riscontri della Guardia di Finanza avrebbero infatti permesso di documentare come la societa’, sebbene priva della prescritta autorizzazione prefettizia, abbia proseguito l’esercizio.  Avvalendosi anche di vigilantes armati. Indotti cosi’ in errore i circa quattrocento clienti.

Convinti infatti di avvalersi di un istituto autorizzato, hanno continuato a pagare per i servizi di fatto abusivamente espletati. ”L’adozione del decreto di sequestro preventivo in via d’urgenza – afferma il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso – si e’ resa necessaria al fine di far cessare la condotta criminosa in atto nonche’ la protrazione e l’aggravamento delle conseguenze della stessa”.