Si accorciano i tempi per l’attuazione della misura di prevenzione voluta dal primo cittadino Carmine Lo Sapio. È volta a colpire coloro che con comportamenti inopportuni e inadeguati minano la salute dei cittadini e il decoro urbano. Un provvedimento che ha incassato l’unanime benestare anche delle Forze dell’Ordine che hanno partecipato ad un tavolo tecnico in Comune a cui hanno preso parte anche il sindaco e il segretario generale Vittorio Martino. Un incontro che è servito per fare il punto sull’iter burocratico necessario all’adozione del provvedimento. Ma finalizzato soprattutto alla raccolta di integrazioni e suggerimenti da parte delle Forze dell’Ordine per rendere il Daspo urbano ancora più incisivo.

Le indicazioni andranno ad integrare le modifiche, già in cantiere, da apportare al Regolamento di Polizia Municipale che già la prossima settimana potrebbe arrivare sul tavolo della Commissione Affari Istituzionali. Per poi approdare, infine, nel prossimo consiglio comunale in programma a fine mese. Il Daspo, prevede la possibilità di multare e stabilire un divieto di accesso ad alcune aree della città. Sarà rivolto a chi “pone in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione” di infrastrutture di trasporto, strade, piazze ferrovie.

Oltre ad eventuali altri contravventori, la proposta iniziale era di applicare il Daspo a carico di prostitute e parcheggiatori abusivi, senza colpire gli avventori. Su suggerimento delle Forze dell’Ordine, il raggio del provvedimento è stato anche agli avventori delle prostitute e ai fruitori dei parcheggiatori abusivi. Inoltre, sono estesi anche gli spazi urbani in cui si può incorrere nel provvedimento, allargandoli agli svincoli autostradali e ai presidi sanitari.