Prosegue a dicembre il pagamento anticipato delle pensioni per chi va agli uffici postali. Fino alla fine dello stato di emergenza causa Covid (che scadrà a gennaio), infatti, i pensionati che scelgono di ritirare il loro assegno alle Poste possono farlo alla fine del mese precedente. Questa volta, però, l’assegno si arricchisce di due novità: tredicesima e importo aggiuntivo. Dal prossimo 25 novembre al 1 dicembre, quindi, si dovrà seguire un calendario scaglionato, secondo i cognomi e per impedire assembramenti agli sportelli. Vediamo nel dettaglio quanto è possibile andare a ritirare la pensione e quali solo le prestazioni aggiuntive di questo mese.

Ci sarà poi l’importo aggiuntivo di 155 euro, anche detto “bonus di Natale” per i pensionati. L’importo aggiuntivo è un’erogazione supplementare alla pensione, pari a 154,94 euro. Introdotta dalla legge finanziaria 2001 e riconosciuta a chi percepisce una o più pensioni con un importo complessivo non superiore al trattamento minimo. Ammesso che si trovi in determinate condizioni reddituali.

Spetta ai titolari di tutte le pensioni erogate dall’Inps con l’esclusione dei trattamenti assistenziali (pensioni e assegni sociali, prestazioni agli invalidi civili), delle pensioni dei dipendenti degli enti creditizi, dei dirigenti d’azienda e dei trattamenti non aventi natura di pensione. Ci sono, però, dei requisiti da soddisfare.