Il gip di Napoli ha disposto la custodia cautelare in carcere per don Nicola De Blasio, sacerdote ed ex direttore della Caritas diocesana di Benevento. Don Nicola finì arrestato lo scorso 4 novembre a seguito di una perquisizione della polizia postale. Era svolta nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Torino, nel corso della quale trovarono materiale pedopornografico all’interno di un pc ritenuto in possesso del sacerdote. Gli atti relativi alla vicenda che vede coinvolto don Nicola De Blasio sono poi passati per competenza a Napoli. Qui la Procura ha proseguito gli accertamenti tecnici sui dispositivi sequestrati al sacerdote. La polizia postale ha eseguito la nuova ordinanza firmata dal gip di Napoli che dispone l’aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con la custodia in carcere.

Lo scorso 6 novembre, a seguito del suo coinvolgimento nell’indagine, don Nicola De Blasio ha rassegnato le dimissioni dall’ufficio di parroco di San Modesto in Benevento. Oltre che di direttore della Caritas diocesana. Le dimissioni sono accolte dall’arcivescovo di Benevento, monsignor Felice Accrocca. Due giorni prima aveva dato notizia di aver avviato un’indagine sui fatti contestati, secondo quanto previsto dall’ordinamento canonico.