Prima di Napoli-Lazio, il contingente delle forze dell’ordine posto a protezione di alcuni mezzi di tifosi laziali in avvicinamento verso lo stadio è finito attaccato. I fatti in via Barbagallo con bottiglie, fumogeni e petardi. In azione un gruppo di tifosi napoletani travisati con caschi e passamontagna e armati di bastoni chiodati. Intenzionati al contatto con i tifosi ospiti. Gli operatori hanno raggiunto gli aggressori che hanno opposto resistenza con mazze, caschi e cinghie, bloccandone sette. Sei poliziotti hanno riportato contusioni. Rosario Lo Monaco, Davide Romano, Alessandro Borrelli, Pasquale Forte e Giuseppe Mazzocchi,  napoletani tra i 30 e i 39 anni, alcuni dei quali con precedenti di polizia e già sottoposti a Daspo, sono arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale. Nonchè a vario titolo anche per possesso o utilizzo di strumenti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.

Borrelli e Mazzocchi sono anche denunciati per lesioni aggravate e Mazzocchi anche per aver violato la misura del Daspo cui è attualmente sottoposto. Gli altri due, di 36 e 25 anni, quest’ultimo con precedenti di polizia, denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso di strumenti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive. Per tutti e sette, appartenenti ai gruppi ultras napoletani, è stata avviata la procedura per l’emissione del Daspo.