Se volete, chiamatela pure l’ultima frontiera per ottenere il Green pass senza vaccinarsi. Nei fatti, l’idea è semplicemente una follia e consiste in questo. Chi rifiuta il vaccino si incontra con un positivo al Covid-19, facendo di tutto per farsi trasmettere il virus e poi ricevere il Green pass una volta guarito. Rischiando così la vita. Il tutto organizzando veri e propri “Corona-party”, dei raduni in cui i non vaccinati s’incontrano con degli infetti. In modo da contrarre il virus a loro volta. Pare che la sconcertante “moda” sia importata in Italia dall’Austria e dalla Germania. Non a caso due Nazioni dove l’emergenza Covid è più drammatica, con contagi a più non posso e ospedali già quasi al collasso. Un vero e proprio attentato alla salute, aggravato dalla consapevolezza di farlo.

Complice il confine, sembra che i “Corona-party” stiano dilagando dalle parti di Bolzano, guarda caso una delle aree italiane dove il Covid è tornato a colpire più duramente e che rischia di passare in zona gialla già nelle prossime settimane. «Ci sono giovani ragazzi, anche di età scolare, che si incontrano con positivi e cercano di acquisire l’infezione – conferma Patrick Franzoni, vicecoordinatore dell’Unità Covid di Bolzano – non rendendosi conto che il virus è pericoloso anche nei bambini e nei giovani». Incontri mirati con positivi sono avvenuti nelle scorse settimane nei pressi di Bolzano e, sembra, anche in altre zone dell’Alto Adige. «Ci sono conseguenze a lungo termine e anche i giovani possono finire in ospedale», sottolinea Franzoni. In Austria un uomo di 55 anni è infatti morto, dopo essersi infettato durante un “Corona-party”.