«L’ amministrazione della città metropolitana assume posizioni sconnesse in quanto alcuni comuni della provincia di Napoli hanno disposto la chiusura degli istituti scolastici a causa delle condizioni metereologiche. Così come dettato dall’allarme arancione da parte della protezione civile. Considerando lo scenario pessimo dei trasporti locali, la manutenzione ordinaria delle strade e degli alberi che lascia a desiderare. Le sollecitazioni delle mamme giustamente preoccupate anche dai casi di covid, resto interdetta dall’ atteggiamento superficiale della maggioranza». Lo dice Rosaria Borrelli, consigliere comunale di Napoli della Lega.

«In qualità di consigliere dell’opposizione mio malgrado mi ritrovo a segnalare alla stampa lo stato di inerzia del Comune di Napoli. Appoggia una linea di pensiero ideologico della sinistra radical-chic mettendo da parte esigenze di sicurezza. Soprattutto richieste dallo stato di emergenza in cui il nostro paese versa almeno fino a dicembre 2021. È paradossale questo atteggiamento istituzionale rispetto alla linea politica che la Regione Campania ha dettato fino a poco tempo fa. Spero non semplicemente per ragioni elettorali. Auspico il ritorno alla D.A.D. a causa delle possibili gravi conseguenze da variante Omicron così come ha sottolineato Ursula von der Leyen, presidente della commissione Ue», conclude Borrelli.