“Due giovani diventati santi per mano di un malvagio resteranno per sempre nei cuori di tutti noi”. E’ lo striscione che da questa mattina campeggia davanti alla grata della chiesa di San Ciro a Portici (Napoli) che ha ospitato i familiari e gli amici di Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro uccisi il 29 ottobre in via Marsiglia a Ercolano (Napoli) da Vincenzo Palumbo, il trasportatore che li ha scambiati per ladri. All’esterno della chiesa si sono radunate almeno 500 persone, sotto la pioggia, molte delle quali sono state invitate a rimanere fuori anche perche’ sono stati montati altoparlanti. Proclamato il lutto cittadino, sono presenti rappresentanti delle istituzioni. All’arrivo delle salme sono volati palloncini bianchi e azzurri e il lungo applauso ha fatto sciogliere la commozione. Ha celebrato il rito l’arcivescovo di Napoli, Mimmo Battaglia.

Sono appena giunte in piazza San Ciro le salme di Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro i due giovani uccisi a colpi di pistola la notte tra il 28 e il 29 ottobre scorsi a Ercolano (Napoli). Al loro ingresso in chiesa sono state salutate da un lungo applauso. Tra poco sarà aperta la camera ardente nella chiesa di San Ciro. Tra i primi ad arrivare il sindaco della città vesuviana, Vincenzo Cuomo.

All’esterno in piazza si stanno radunando gruppi di persone, amici e conoscenti per l’ultimo saluto. Alle 15.30 i funerali saranno celebrati dall’ arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia.