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I TESORI VESUVIANI. La visita all’Acquedotto Augusteo tra Sarno e Palma Campania

Uno dei tratti dell’Acquedotto Augusteo più suggestivo ed imponente lo troviamo a Sarno, al confine con Palma Campania in proprietà private. Precisamente in località Mura D’Arce (il nome di questa strada ha origine dagli archi dell’acquedotto). Uno dei proprietari, Antonio Sorrentino, ci ha invitato a visitarlo ed è disposto ad aprire le porte di questo sito a studenti ed insegnanti del luogo. L’Acquedotto Augusteo è stato costruito tra il 33 e il 12 a.c.  per approvvigionare la flotta romana stanziata a Miseno. Rifornendo lungo il suo tragitto città come Pompei, Neapolis, Cumae , Nola ecc. Ed anche ville lussuose e masserie tra gallerie e ponti partendo dalle sorgenti di Serino. L ‘acquedotto del Serino è una delle più grandi opere architettoniche dell’intero Impero Romano. Lungo 96 chilometri che con tutte le diramazioni secondarie raggiungeva 145 chilometri. Tale opera imponente richiedeva una costante manutenzione, proprio quella che manca oggi.

Non sarebbe male se anche altri privati seguissero le orme di Sorrentino per dare la possibilità a tutti di ammirare questi beni unici al mondo dove si evidenzia la grande genialità degli ingegneri idraulici romani. Solo tra Sarno e Palma Campania ci sono oltre 6 chilometri di acquedotto in terreni privati visibili.

*Biologo Naturalista

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