“Dobbiamo stare attenti, gli ultimi dati vedono la triplicazione del contagio per fascia d’età sotto i 15 anni, in particolare tra gli 11 e i 13. Su questa fascia c’è un problema delicato, serve grande disponibilità”. Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine della firma del protocollo tra la Regione e l’Ordine degli Psicologi della Campania per il supporto a bambini e adolescenti in caso di disagio. Poi De Luca torna sui no vax: “Libertà non significa fare quello che ci passa per la testa, ma rispondere a doveri della vita comunitaria. Quando il bene è la salute e in tanti casi la vita. C’era una signora no vax, una giovane incinta di 25 anni, l’abbiamo ricoverata in condizioni gravi per un contagio Covid”.

La signora del Cilento l’abbiamo ricoverata, provato a salvare bambino che però è morto. Dopo un mese e mezzo è morta anche lei, 25 anni, e un bambino di meno di sette mesi. Di fronte a questo uno può dire ‘faccio quello che mi pare e piace’, io non me la sento. Aiutateci a spiegare i doveri che abbiamo per la tutela almeno dei nostri figli” conclude De Luca.