Viola l’obbligo di restare nel comune di residenza e ruba due bici in penisola sorrentina, servendosi della Circumvesuviana per fare ritorno a casa. La svolta ieri, quando i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere. Ad emetterla il gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina. In manette è finito V.G. 47 anni, originario di Nola. L’uomo è accusato di furto aggravato di biciclette elettriche. Oltre alla violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. I fatti risalgono allo scorso settembre. In due circostanze diverse l’uomo, dopo aver raggiunto il centro di Meta e di Piano di Sorrento con il treno dell’Eav proveniente da Napoli, si era impossessato di due biciclette a pedalata assistita. I mezzi erano parcheggiati nei pressi di un parco privato.

Riuscì a portarle via mediante l’effrazione della catena di sicurezza con la quale erano assicurate agli appositi stalli. V.G., dopo aver consumato i furti, aveva raggiunto la stazione della Circum, facendo perdere le proprie tracce, dopo essere salito a bordo del treno con
i mezzi rubati, in direzione di Napoli. Attraverso la raccolta di dati informativi e testimoniali, e grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza, i carabinieri sono riusciti ad individuare il quarantasettenne che, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere napoletano di Poggioreale.