‘Vi devo dare fuoco’. ‘Sindaco, questa notte non torni a casa’. ‘T’aggia taglia ‘a capa’. In questo clima si è svolto, poco fa, il consiglio comunale di Bacoli. Fatti gravissimi. Con un uomo che, munito di una bottiglia piena di benzina, si è gettato verso i banchi del Consiglio, gettando liquido infiammabile ovunque. E, con un accendino alla mano, stava per appiccare il fuoco. Una tragedia evitata soltanto grazie all’intervento di agenti della Polizia Municipale e dei militari dell’Arma dei Carabinieri. Sono riusciti a bloccarlo. Una condizione inaccettabile, che ha reso impossibile il proseguo dell’assise civica”. A scriverlo è il sindaco di Bacoli Josi Gerardo della Ragione che su Facebook commenta l’irruzione avvenuta ieri sera durante il consiglio comunale da parte di un 57enne che ha interrotto i lavori con la minaccia di darsi fuoco, per protestare contro il suo licenziamento inserito nell’ordine del giorno dell’assemblea comunale.

“È un attacco alle istituzioni democratiche di questa città, senza precedenti nella storia del nostro paese. – continua il primo cittadino – È evidente che l’azione di ripristino della legalità, che stiamo portando avanti con ogni sforzo, qui a Bacoli, sta generando tensioni sociali in un sistema incancrenito di illeciti, illegalità e clientele che ha affossato per decenni la nostra terra”. “Non possiamo tollerarlo. E, soprattutto, non ci piegheremo. Siamo certi che la Bacoli che vuole cambiare è costituito dalla stragrande maggioranza dei nostri concittadini. Ed a loro daremo sempre conto. Senza paura. Mai. Oggi in città si traccia uno spartiacque. Chi vuole il ripristino della legalità, chi lotta per la giustizia sociale, chi opera nel solco delle leggi. E chi, tutto questo, non lo vuole. ‘Tertium non datur’. Sono certo che le forze politiche e sociali si schiereranno dalla parte giusta”, conclude il primo cittadino.