Ha assassinato la compagna e poi ha cercato di togliersi la vita. Il femminicidio è avvenuto questa mattina a Manduria, in provincia di Taranto. Stando alle primissime informazioni, un uomo di 75 anni ha ucciso la compagna, con la quale conviveva da tempo. La vittima, una donna di settant’anni, sarebbe stata aggredita e assassinata con un fendente alla gola. L’arma del delitto sarebbe un taglierino. Dopo il delitto, l’anziano ha tentato il suicidio. Sul luogo dell’omicidio i carabinieri che stanno ricostruendo la dinamica del delitto. Sono stati alcuni vicini a lanciare l’allarme dopo aver udito le urla della vittima. Sul posto dell’aggressione sono subito arrivate le pattuglie della compagnia dei carabinieri di Manduria. I militari hanno scoperto il corpo dell’anziana vittima, mentre i sanitari del 118 hanno soccorso il convivente che dopo il delitto ha cercato di togliersi la vita.

I sanitari del 118 hanno provato a rianimare la donna ma per lei non c’è stato nulla da fare. L’assassino l’avrebbe uccisa durante una lite, usando un taglierino. Con quell’arma avrebbe colpito la convivente alla gola. Poi il tentativo di farla finita. L’uomo è stato condotto all’ospedale Giannuzzi dove è piantonato dai carabinieri.