Le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze delle due vittime alle quale aveva strappato la borsa in due simili occasioni, hanno inchiodato lo scippatore 29enne di Pompei che ieri è finito in carcere. Eseguita nei suoi confronti un’ordinanza di custodia in carcere, perché ritenuto gravemente indiziato per il reato di furto con strappo. Le indagini sono scaturite a seguito delle denunce presentate dalle vittime di due diversi furti, compiuti a settembre e ad ottobre del 2020, ad opera del medesimo malvivente. L’uomo, in sella ad uno scooter, aveva scippato la borsa alle due donne, mentre percorrevano a piedi via Sant’Abbondio a Pompei. Sceglieva sempre lo stesso luogo per eseguire i suoi reati.

Nonostante l’area interessata non fosse sorvegliata da telecamere, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblica e di esercizi privati collocati in altri punti dell’abitato, gli inquirenti sono riusciti a restringere la cerchia dei sospettati. Qui è apparso chiaro che quell’uomo che, qualche giorno dopo, era controllato in via Plinio di Pompei, in sella a uno scooter e con indosso indumenti compatibili con la descrizione fornita dalle vittime, fosse il responsabile degli scippi. Il suo abbigliamento era ormai noto ai carabinieri.