Con i droni l’assistenza sanitaria in casi di emergenza cardiaca “vola” e raggiunge piu’ velocemente di un’ambulanza i luoghi piu’ distanti dai presidi e dalle strutture sanitarie. E’ il progetto promosso dall’ADA di Napoli, l’associazione per i diritti degli anziani presieduta da Mara D’Onofrio, e che prevede il trasporto di defibrillatori con droni per riuscire ad “accorciare le distanze ed il tempo per raggiungere un paziente colpito da una crisi cardiaca”. L’iniziativa sara’ presentata domani a Camposano, nel corso di un convegno dal titolo “I droni di pubblica utilita’ in protezione civile: il supporto all’emergenza cardiaca per i cittadini e la popolazione anziana”.

Al convegno, che si svolgera’ alle 10 nella sala convegni dell’Agenzia di sviluppo dell’area nolana, prenderanno parte, tra gli altri, il segretario generale della Uil pensionati, Carmelo Barbagallo, il sindaco di Scisciano e presidente del tavolo dei comuni dell’Agenzia di sviluppo, Edoardo Serpico, il presidente dell’Ada di Napoli, Mara D’Onofrio e il presidente del comitato della Croce Rossa di Napoli, Paolo Monorchio. Nel corso del dibattito sara’ siglato un protocollo d’intesa tra tutti gli operatori che a vario titolo renderanno concreta l’iniziativa. “Questo – ha spiegato Mara D’Onofrio – e’ un progetto al quale crediamo molto non solo perche’ e’ destinato a salvare preziose vite umane ma anche perche’ testimonia la passione di un impegno sociale che ha contagiato anche tutti i partner di questa sfida che trova pochissimi precedenti sia in Italia che nel mondo”.