Un uomo di 47 anni, di Montesano sulla Marcellana, nel Salernitano, è morto per le conseguenze di un infortunio sul lavoro all’interno di un magazzino edile in via Del Bosco a Santa Croce sull’Arno, in Toscana, dove lavorava. Il decesso è avvenuto nella mattina di sabato 16 ottobre. Secondo quanto appreso, in un primo momento era emerso che, oltre al santamariammontese, era stata coinvolta anche un’altra persona che aveva riportato ferite. In realtà, sul luogo dell’incidente era presente solo l’uomo che poi è deceduto. Il 47enne è stato ucciso dalla benna di un escavatore che lui stesso stava manovrando: il corpo è stato schiacciato contro un pilone del capannone di via Del Bosco. Nessuno avrebbe assistito alla scena. Vincenzo Garone lascia un figlio di 17 anni e la moglie.

Nel luogo dell’incidente, oltre al personale sanitario inviato dalla centrale del 118 dell’Asl Toscana centro, sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici della medicina del lavoro dell’azienda sanitaria che ha sede a Firenze. Una presenza obbligata quella di questi ultimi in casi in cui si verificano incidenti più o meno gravi in ambiti lavorativi. Via Del Bosco è una delle strade principali di Santa Croce sull’Arno. Una delle direttrici che collega il centro della cittadina conciaria alla strada provinciale Nuova Francesca, passando attraverso la zona abitata che poi lascia il posto alle aziende, tra cui quella dove si è verificato l’incidente mortale sul lavoro.