Nube tossica da Airola a Napoli, all’esame gli inquinanti atmosferici sprigionati dall’incendio. Disponibili i primi risultati del monitoraggio sulla concentrazione di diossine. Quella riscontrata nel campionamento del 13-14 ottobre risulta superiore al limite di riferimento, l’indagine prosegue. La nube ha provocato anche più tossine nell’area vesuviana e Nolano dove si è spostata fino a Napoli, ma al momento per i territorio non si è in situazione di allarme ambientale dopo che il peggio è passato nei giorni scorsi. Maggiori informazioni sul dossier sono reperibili sul sito dell’Arpac.