Il sindaco Luca Capasso ha convocato i vertici del centro NeapoliSanit di Ottaviano per discutere dello stop alle terapie per bambini autistici o con altri problemi psichici, che la struttura sarà costretta ad attuare poiché sono stati sospesi i pagamenti da parte dell’Asl Napoli 3. Il primo cittadino incontrerà i dirigenti di NeapoliSanit lunedì. Nel frattempo, Capasso ha anche chiesto un incontro urgente con il direttore generale dell’Asl Napoli 3: «Trovo assurdo e inaccettabile che a pagare le inefficienze della sanità campana siano i bambini e i più fragili. Da sindaco e massima autorità sanitaria cittadina ritengo doveroso occuparmi della vicenda, come ho sempre fatto quando si è trattato di tutelare i più piccoli», spiega il sindaco.

Sarebbero oltre 500 i pazienti, quasi tutti bambini e adolescenti, seguiti e che adesso non potranno più fare le terapie importanti soprattutto per la sfera emotiva.