Il panettone, re dei dolci natalizi tipico della tradizione meneghina, parla sempre di piu’ napoletano. Salvatore De Riso, il maestro pasticcere di Minori celebre per la sua torta ricotta e pere, ha vinto ieri a Milano il campionato del mondo del Panettone nella competizione World Championship, gara giunta alla seconda edizione ottenendo il maggior punteggio nelle votazioni di tutte e tre giurie (tecnica, critica e popolare) con un panettone tradizionale ma con canditi di arance, limoni e mandarini della costa di Amalfi oltre che aromatizzato alla vaniglia bourbon e di Tahiti.

La Campania porta a casa anche il secondo e terzo posto. Sul podio, dietro il vincitore, si e’ piazzato Aniello di Caprio della pasticceria Lombardi e al terzo posto si e’ classificato Giuseppe Mascolo di El Sombrero di Napoli. Un primato che mette la Campania quale regione che, con i suoi pasticceri, riceve piu’ consensi con la produzione dei migliori panettoni.

Le dichiarazioni

“Negli anni ci siamo impegnati a sviluppare la tecnica dei lieviti e degli impasti, ma siamo stati capaci anche di innovare esaltando la componente aromatica degli impasti”, dice all’AGI Sal De Riso. Non e’ infatti la prima competizione in cui i panettoni made in Campania mietono allori. Negli ultimi anni, ad esempio, soprattutto a ‘Re Panettone’, tradizionale appuntamento a Milano dei maestri pasticceri, premiati erano stati Raffaele Vignola di Solofra (Av), per ben due volte, e lo stesso Sal De Riso.

“Abbiamo capito come ben bilanciare la quantita’ di zucchero e la percentuale di miele – prosegue il pasticcere – e soprattutto come ottenere una cottura che esalti la parte aromatica e produca una crosta caramellata ma non amara”. IL trend dei gusti per le prossime feste di Natale e’ ancora focalizzato per lui sul panettone tradizionale milanese, ma si vendera’ bene quello al limoncello e quello ai frutti di bosco. Ma De Riso punta molto sulla sua novita’ 2021, “il cioccolatoso – anticipa all’AGI – un panettone al cioccolato fondente con albicocche de vesuvio candidte con vaniglia”.