Era minorenne anni fa quando finì in coma a Napoli dopo essere precipitato al suolo da un balcone della sua abitazione a Piano della Croce. Si gridò al miracolo allora. Ieri invece Emanuele, in preda una forte crisi depressiva, non si sa per quale motivo esatto ha deciso di chiudere e per sempre i conti con la sua vita. E lo ha fatto questa volta in maniera decisa e determinante. Si è lanciato nel vuoto dal famigerato ponte dei suicidi, lungo la strada panoramica. Un volo tremendo purtroppo senza scampo e una morte davvero atroce, dopo essere finito violentemente su un passamano e poi contro i ferri sporgenti di una ringhiera, di fronte all’ingresso di un’attività commerciale. A nulla è servita la disperata corsa dei sanitari del 118 e dei Vigili del Fuoco.

Sul luogo della tragedia i carabinieri e la polizia municipale. Sgomento e tristezza infinita da parte di chi passando lungo questa strada ha subito capito tutto. Un film purtroppo di quelli già visti e rivisti sotto il ponte della panoramica ad Ariano Irpino. Cinque i morti fino ad oggi da questa struttura maledetta. Emanuele, aveva soli 30 anni e la sua vita è terminata in un triste mercoledì di ottobre. Probabilmente ha pianificato tutto nel corso della notte o alle prime luci dell’alba.