Fioriere e parti di cassettiere per “assicurarsi” i posti auto sulla pubblica via. In un caso ad essere stato occupato uno stallo riservato ai portatori di handicap. Accade a Torre Annunziata (Napoli), dove i carabinieri della locale compagnia stanno continuando i servizi di contrasto a quelli che appaiono come i simboli delle prepotenze, legati a chi pretende di ”possedere” un posto auto sul suolo pubblico. Un’iniziativa che segue altre dello stesso tenore e che hanno preso il via anche in seguito all’uccisione di Maurizio Cerrato, l’uomo di 61 anni assassinato al culmine di una lite solo perché la figlia aveva ”osato” parcheggiare la propria auto su un posto precedentemente ”occupato” da una sedia.

Questa volta i militari dell’Arma, insieme con gli agenti della polizia municipale, si sono imbattuti in ostacoli più ”impegnativi” da rimuovere. Fioriere e una parte di cassettiera messe in via Pimentel e in via Pagano, che sono state tolte per permettere adesso a chiunque di parcheggiare l’auto. Un posto, come detto, era addirittura riservato ai portatori di handicap. Durante queste attività, i carabinieri hanno identificato 88 persone e controllato 41 veicoli. Passati al setaccio, durante le ore della movida, anche diversi esercizi commerciali: tre di questi sono stati sanzionati per la mancata osservanza delle normative sull’intrattenimento musicale e audio-visivo e per l’assenza delle autorizzazioni Siae.

Denunciato un ragazzo di 28 anni che era alla guida della sua auto in via Gino Alfani nonostante non avesse mai conseguito la patente. Segnalati al Comune diversi cumuli di rifiuti ingombranti e speciali abbandonati in strada nel rione Poverelli: l’immondizia è stata rimossa da una ditta specializzata. Infine, cinque assuntori di droga sono stati segnalati alla Prefettura.