Due napoletani di 44 e 23 anni, padre e figlio, sono accusati di violenza privata e di lesioni personali aggravate dall’utilizzo delle armi nei confronti di un garzone, addetto alle consegne per conto di un negozio di generi alimentari. A intervenire gli agenti del commissariato Dante, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa  lunedì scorso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Secondo la ricostruzione dell’autorità giudiziaria, lo scorso 26 agosto l’uomo si era recato nell’abitazione dei due indagati in vico Lungo a Montecalvario e, dopo aver lasciato la spesa fuori la porta d’ingresso, era stato trascinato nell’appartamento e lì ferito con un coltello in seguito a un diverbio scaturito da un’erronea consegna della merce ordinata.