“Siamo ancora a fine ottobre, ma non ci illudiamo, se continuiamo a distrarci, a novembre richiudiamo”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che è tornato a commentare i circa 20 bambini e i docenti di una scuola di Qualiano (Napoli) risultati positivi al Coronavirus. “Già nell’ultima settimana – ha spiegato – abbiamo avuto un aumento di positivi e siamo obbligati a seguire mattina, sera, notte la situazione, quando ci arrivano i comunicati dei positivi della giornata, e a non dormire”.

“In Campania non c’è diritto di cittadinanza per i ‘no green pippe'”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di un incontro a Palazzo Santa Lucia con gli attori di “Un posto al sole”, soap opera Rai che compie 25 anni. Alcuni degli attori, ha ricordato De Luca, hanno partecipato a campagne di sensibilizzazione per la vaccinazione anti Covid-19.

“Ieri – ha raccontato De Luca – mentre facevo un’iniziativa alla Città della Scienza, mi arriva la notizia che abbiamo 11 bambini e 5 insegnanti positivi in una scuola a Qualiano. Facciamo il contact tracing ricostruendo i rapporti che hanno avuto questi bambini, andiamo nelle famiglie e sono tutti figli di genitori non vaccinati. E’ una cosa che mi fa impazzire. Che c’entra questo con lo stato di diritto, con queste palle degli intellettuali radical chic? Cioè tu rivendichi come tuo diritto il diritto di contagiare i tuoi figli e di mandare i tuoi figli a contagiare altri bambini nelle scuole, nelle quali puoi trovare un bambino immunodepresso che è in cura magari al Santobono, o al Pascale, per problemi oncologici, di leucemia. Questa totale perdita di senso civico e di senso di responsabilità è una cosa che mi fa impazzire”.