Preoccupa anche in Campania l’aumento dei casi di bronchiolite causata da virus respiratorio sinciziale su neonati e bimbi fino a 2 anni di età. Giovanni Chiello, direttore dell’Unità operativa complessa di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Monaldi di Napoli, presidente regionale della Società italiana neonatologia Campania, spiega di essere «sollecitato dai colleghi che stanno soffrendo molto. Soprattutto negli ospedali dotati di pronto soccorso. Ho fatto una comunicazione a tutti i colleghi delle Tin sollecitandoli a utilizzare tutti i posti letto disponibili».

All’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, prosegue Chiello, «ci sono 20 bambini ricoverati, a Castellammare di Stabia sono ricoverati 6 bambini con bronchiolite. Al Monaldi un solo bimbo in isolamento ma avevamo 2 bambini ricoverati fino a pochi giorni fa». Al momento il sistema regge, ma, sottolinea Chiello, «se continua così rischiamo di andare in default. Ecco perché ho scritto la lettera per attivare tutti i posti possibili».