Ha rischiato di soffocare. Momenti di paura per una bimba, nel tardo pomeriggio di domenica, al centro commerciale di via Longobardia Benevento. Secondo una prima ricostruzione, ha ingoiato un corpo estraneo, forse una pallina, mentre era tra le braccia della mamma. Quelli successivi sono stati momenti di estrema concitazione, scanditi dalle richieste di auto. La minore respirava con difficoltà, si è temuto il peggio. In attesa dell’arrivo 118, immediatamente allertato, alcune delle persone presenti hanno cercato di aiutarla – fondamentale, da questo punto di vista, l’intervento di una guardia giurata -, provando a disostruire le sue vie aeree e a farle espellere ciò che aveva accidentalmente ingurgitato. Soccorsa dai medici dell’emergenza, la bimba è stata trasportata in ospedale.

Nessuna conseguenza per lei e un lungo sospiro di sollievo per i suoi genitori. Quella appena raccontata è purtroppo una evenienza che si ripete con una frequenza maggiore di quanto si possa immaginare, rispetto alla quale viene costantemente ricordata l’importanza della manovra di Heimlich, una tecnica di primo soccorso per rimuovere un’ostruzione, che costituisce un’efficace misura per risolvere in modo rapido molti casi di soffocamento.