Partiranno lunedì 6 settembre, a Sant’Anastasia, i PUC (progetti di utilità collettiva) previsti dalla legge n.26 del 2019. Il Comune di Sant’Anastasia si prepara ad accogliere i collaboratori beneficiari del reddito di cittadinanza che offriranno supporto alle attività dell’amministrazione, come previsto dalla normativa vigente.  Lunedì saranno circa dieci i percettori di reddito – selezionati dopo i colloqui – che inizieranno a lavorare nell’ambito del progetto “Sant’Anastasia pulita e manutenuta”, un piano che risponderà
quotidianamente alle necessità e alle esigenze della comunità, supportando e integrando le attività ordinarie già promosse dal Comune.

A questo progetto si aggiungeranno presto ulteriori venti unità ed entro i prossimi mesi saranno 130 in totale i percettori di reddito selezionati per lavorare su ben sette progetti. “Sono soddisfatta del lavoro che consentirà l’inserimento dei beneficiari del reddito di cittadinanza nei progetti comunali utili alla collettività – dice l’assessore alle politiche sociali Cettina Giliberti  – I cittadini, percettori di reddito si sono resi disponibili  accogliendo bene i progetti e avranno un ruolo utilissimo e strategico nel supportare vari settori e i cittadini stessi che, in fondo, sono i destinatari principali dei servizi offerti”. “Sono certo che avremo ottimi riscontri – commenta il sindaco Carmine Esposito – e che in breve tempo si potrà parlare di sinergia. Sono fiducioso nell’innescarsi di un percorso di inclusione e di crescita che coinvolge tutti, beneficiari e cittadini, valorizzando le capacità dei primi e integrando le attività offerte dall’amministrazione con l’obiettivo di servizi sempre migliori per i secondi”.