“Come se non bastasse l’arrivo della Commissione d’accesso che dovrà accertare eventuali infiltrazioni camorristiche sul Municipio, un’altra brutta tegola si abbatte sul sindaco Catapano e l’amministrazione comunale”. Il comunicato è del consigliere di opposizione di San Giuseppe Vesuviano, Antonio Agostino Ambrosio. “Sotto accusa sono i debiti fuori bilancio ammontanti a oltre due milioni di euro che andavano già riconosciuti in gran parte nel 2020 e che invece sono stati volutamente accantonati, secondo i sei consigli comunali di opposizione”. Si tratta dello stesso Ambrosio, De Lorenzo, Casillo, Borriello, Moccia e Sepe che spiegano così la presunta manovra “per non sforare il parametro di deficitarietà P6 che avrebbe confermato la condizione di ente strutturalmente deficitario, con tutte le restrizioni di legge, ivi compreso il divieto di assunzioni”.

I consiglieri aggiungono: “Il parametro P6 non riporta fedelmente la massa dei debiti fuori bilancio che andavano obbligatoriamente riconosciuti nel 2020. L’amministrazione comunale probabilmente cerca una scorciatoia per fare assunzioni che altrimenti non potrebbe fare. Abbiamo inoltrato un esposto dettagliato ai Revisori dei Conti ,alle autorità competenti ed anche alla Commissione di Accesso per verificare la veridicità del parametro P6. Saremo vigili per evitare risultati di amministrazione “taroccati” nell’interesse dei cittadini”, afferma il consigliere comunale Antonio Agostino Ambrosio.