Arrivano i primissimi dati, divulgati dalle aziende farmaceutiche, che attestano la sicurezza del vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech anche per i bambini tra i 5 e gli 11 anni di età. I risultati degli studi clinici, affermano le aziende, hanno inoltre evidenziato che il vaccino è «ben tollerato» e ha prodotto una risposta immunitaria «robusta». Una prima conferma, in attesa dell’esame da parte delle autorità regolatorie, che giunge nel momento in cui negli Stati Uniti si sta registrando un boom di contagi da Covid-19 proprio tra i bambini, fino al +240% da luglio.

Il vaccino verrebbe somministrato a un dosaggio inferiore rispetto a quello utilizzato per i soggetti dai 12 anni in su, hanno chiarito Pfizer e BioNTech annunciando che presenteranno i loro dati agli organismi di regolamentazione nell’Unione Europea, negli Stati Uniti e in tutto il mondo «il prima possibile». Al momento, è in corso anche un altro studio dell’azienda Moderna per la valutazione del proprio vaccino per la fascia di età pediatrica tra 6 e 11 anni. Sia il vaccino Pfizer che quello di Moderna – entrambi basati sulla tecnologia a mRna – vengono già somministrati ad adolescenti sopra i 12 anni e adulti in paesi di tutto il mondo.

Sebbene i bambini siano considerati meno a rischio di Covid grave, si teme che la variante Delta altamente contagiosa possa determinare casi più gravi. Inoltre, rilevano le aziende, l’immunizzazione dei bambini è considerata la chiave per mantenere aperte le scuole. Israele ha già dato un’autorizzazione speciale per vaccinare i bambini tra 5 e 11 anni che sono «a rischio significativo di malattia grave o morte» da Covid, utilizzando il vaccino Pfizer al dosaggio più basso.