Una conceria che operava nella zona di Solofra senza autorizzazioni amministrative ed ambientali è stata sequestrata dai carabinieri forestali nell’ambito delle indagini sull’inquinamento del torrente Solofrana, affluente del fiume Sarno. Il titolare, che è stato denunciato, gestiva e smaltiva illecitamente rifiuti speciali e non mescolati tra loro. Sono stati trovati dai carabinieri forestali de big-bag (grossi sacchi contenitori) nei quali erano stati stoccati sette metri cubi di scarti di lavorazione delle pelli e sostanze pericolose, e due vasche, una delle quali interrata, con fanghi, acque reflue per un migliaio di litri e scarti di produzione depositati da quasi dieci anni.