Fare finalmente chiarezza sull’installazione delle antenne di telefonia mobile e adottare uno strumento normativo che guardi agli interessi della collettività. È questo quanto si prefigge di fare il sindaco Maurizio Falanga con l’amministrazione comunale da lui guidata. «Sono state presentate, dal nostro insediamento, due richieste di installazione di antenne. Una in località Termine Bianco e una in via Passarielli. Si aggiungono a una serie di altre installazioni presenti sul territorio comunale anche in pieno centro. Abbiamo, come amministrazione, cercato di contrastare tali richieste con l’obbiettivo di riordinare la materia. Abbiamo cercato di farlo con i debolissimi strumenti vigenti ed ereditati dalle precedenti amministrazioni: un’ordinanza che vieta il 5G sul territorio comunale e un regolamento per l’istallazione risalente al 2005. Ebbene, puntualmente, entrambi gli strumenti sono stati ritenuti dal TAR privi di fondatezza e quindi sono stati accolti i ricorsi proposti dalle compagnie telefoniche contro i provvedimenti con i quali il comune si era opposto all’installazione» ha spiegato la fascia tricolore di Poggiomarino.

Insomma, le procedure di installazione possono ritenersi legittime: in paese sorgeranno due ulteriori antenne di telefonia mobile. Ma questo non significa che Falanga e la sua squadra si considerino rassegnati. «Come amministrazione stiamo provvedendo ad aggiornare il regolamento supportato da una consulenza professionale specifica per la redazione di un vero e proprio piano di allocazione di tali installazioni con il quale potremo discutere alla pari con le compagnie telefoniche. Vogliamo fare finalmente chiarezza e soprattutto adottare uno strumento normativo che guardi agli interessi della collettività e non solo a quelli dei singoli, perché Poggiomarino possa finalmente ripartire con lo sguardo rivolto alla salute di tutti i poggiomarinesi» ha concluso Falanga.