Otto persone sono finite agli arresti domiciliari per coltivazione, detenzione al fine di spaccio e cessione anche a minori, di marijuana e hashish. Reati che sarebbero stati perpetrati da luglio a ottobre 2020: la droga veniva coltivata lungo le rive del fiume Calore in Campania e poi rivenduta. Le indagini, coordinate dalla procura di Benevento e condotte dai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita con l’ausilio dei militari di Milano (Porta Magenta e Porta Monforte), sono state avviate nell’estate 2020 e hanno consentito di individuare 13 piante di cannabis sativa, di due metri d’altezza, coltivate in vaso lungo la sponda telesina del fiume Calore.

Quattro degli indagati sono stati sorpresi in flagranza di reato mentre gli altri sono stati identificati attraverso le immagini registrate da una foto-trappola nonché da intercettazioni telefoniche e testimonianze di clienti, molti dei quali giovani. Sei dei destinatari della misura cautelare sono residenti nella Valle Telesina e due a Milano.