La Procura di Napoli, con l’aggiunto Pierpaolo Filippelli e il sostituto Daniela Varone, indaga sul furto del Gratta e Vinci da 500 mila euro avvenuto il 2 settembre scorso in una tabaccheria del quartiere napoletano di Materdei ai danni di una donna di 70 anni. Gli investigatori hanno accertato che Gaetano Scutellaro, l’uomo bloccato e denunciato ieri a Fiumicino mentre partiva per le Canarie, dopo la sottrazione del tagliando vincente, si e’ rifugiato a Latina e qui ha depositato il biglietto in una banca, aprendo un conto corrente bancario a suo nome nel quale far confluire la vincita quando le acque si erano calmate. A confermare la circostanza e’ stato lo stesso istituto bancario che ha provveduto a bloccare l’operativita’ del conto in attesa del provvedimento di sequestro del bkgliettti da parte dell’autorita’ giudiziaria.

“Il biglietto l’ho fatto comprare io da un mio conoscente il giorno prima, alla signora avevo chiesto soltanto di andare a riscuotere la vincita che credevo ammontasse soltanto a 500 euro. Volevo fuggire all’estero perche’ non mi sento sicuro a Napoli. Io non sono il tabaccaio, ma l’ex-marito della titolare”, ha detto Scutellaro al sito iNews24.it. “Dopo aver grattato mi ero accorto di una vincita, ma credevo ammontasse solo a 500 euro. Ho chiesto un piacere alla signora, se potesse ritirarla al posto mio”, insiste. Quando pero’ la donna, cosi’ come ricostruisce Scutellaro, ha tardato a uscire dalla rivendita con il denaro, lui si sarebbe avvicinato e le ha chiesto “cosa fosse successo e lei mi ha detto che bisognava andare in banca per ritirare la vincita. Mi sono fatto consegnare il tagliando e sono andato via. Questo e’ stato tutto registrato dalle telecamere della tabaccheria”. E torna a ribadire che ha provato ad allontanarsi sa Napoli “per paura, non avevo nemmeno letto le notizie della denuncia della signora”.