Elezioni amministrative a Napoli: proseguono gl’incontri con i candidati dei vari schieramenti. Stavolta è il turno dell’avvocato Cesare Zumpano, candidato al Consiglio della Quinta Municipalità di Napoli ( Vomero – Arenella ) nelle liste del Partito Democratico.

 

 

di Andrew

 

 

San Giorgio a Cremano ( Napoli ), 21/09/2021. Continuano le interviste con i vari candidati e coordinatori. Stavolta, è il turno di Cesare Zumpano, che ha gentilmente dedicato un pò del suo tempo e della sua disponibilità per farsi conoscere meglio dai nostri lettori e non solo.

 

 

 

  • 1) Andrew: “Chi sei? Raccontaci un pò di te”
  • 1) Cesare: “Mi chiamo Cesare Zumpano, sono un avvocato civilista di Napoli e vivo al Vomero, nella Quinta Municipalità, dove sono candidato con il Partito Democratico. Ho studio nei pressi di Via Cilea, sempre alla Quinta Municipalità e vivo al meglio le mie giornate nel territorio. Mi occupo di varie tematiche che partono dal condominiale fino ai consumatori e cerco sempre di essere un punto di riferimento per il quartiere dove abito e lavoro”.

 

  • 2) Andrew: “Qual è il tuo programma per la Quinta Municipalità?”
  • 2) Cesare: “Per quanto riguarda il programma ho stilato alcuni punti che, per l’appunto, vogliono toccare gli argomenti principali per quello che può essere d’aiuto per il miglioramento della Quinta Municipalità. Il programma è basato soprattutto su quattro punti, che poi ovviamente si articolano tra di loro, che sono: servizi, infrastrutture, sociale e cultura. Mi preme di dire subito che non sono uno di quelli che dicono “ti prometto che”, “ristrutturerò”, “farò”, ecc., perché la Municipalità non ha un suo budget economico indipendente, ma prende i soldi da erogazioni del Comune per poi, in virtù del fatto che sono circa dieci anni che non vengono erogate somme alla Municipalità, per cui, dire “io voglio aggiustare”, “io voglio ristrutturare”, “io voglio riparare”, ecc., può sembrare una falsa promessa. Quindi è chiaro che c’è un obiettivo che riguarda quelli che sono servizi ed infrastrutture, quali ad esempio le aree al verde che andrebbero chiaramente riadeguate, anche prevedendo la riparazione dei giochi dei bambini, una ricollocazione degl’alberi, una potatura fatta in maniera adeguata, ecc. Per quanto riguarda invece i temi della cultura e del sociale, che sono due tematiche alle quali tengo davvero molto, sarebbe importante sviluppare entrambi, per esempio, la riapertura di una biblioteca, che è stata chiusa recentemente sulla Municipalità a Via De Mura, oppure, organizzare degli eventi a costo zero, cioè, eventi in cui è possibile consentire un “week-end della solidarietà”, ovvero, consentire a tutte le associazioni del Vomero, dell’Arenella, del Rione Alto e non, di potersi mettere con dei gazebi per pubblicizzarsi e farsi conoscere al meglio. O anche a livello culturale, organizzare degli eventi con i tanti artisti di strada che possiamo vedere praticamente tutti i giorni. Ritengo, inoltre, che le Municipalità debbano essere dotati di sportelli e centri di ascolto, se possibile svolti sotto forma di volontariato da psicoterapeuti e psicologi per offrire la propria professionalità per dare supporto alle persone. Tornando alla questione delle aree al verde, con la necessaria premessa che occorrono i fondi, ad esempio, ci sono dei progetti tecnici per la riqualificazione di alcune aree del Rione Alto che potrebbero essere portati all’attenzione del Comune per la riqualificazione delle aree in questione. Un altro progetto che mi piacerebbe realizzare, è quello delle cosiddette “food-station”, perché, sulla Quinta Municipalità, in particolare al Vomero, ci sono alcune aree, che ho già individuato, in cui potrebbero crearsi delle sorte di gazebo con dei tavolini, riqualificando l’area che, per l’appunto, ho già individuato, per consentire che, anziché le persone si ammassino sui marciapiedi in attesa di consumare, si possano spostare su queste “food-station”, e quindi evitare anche gli assembramenti e, perché no, creare più spazio per i parcheggi dei raiders, anziché vederli sostare in seconda o terza fila e creare intralcio. Quindi, è una risistemazione da un lato, ed una riqualificazione dall’altro”.

 

 

  • 3) Andrew: “Cosa ti ha spinto a candidarti al Consiglio Municipale nelle liste del Partito Democratico?”
  • 3) Cesare: “Ho un’esperienza politica passata, solamente legata alle campagne elettorali delle altre persone. Non sono mai stato candidato, ho preferito aiutare gli altri, e proprio il volersi mettere a disposizione, il voler essere il punto di riferimento, oltre che collante, tra il cittadino e le amministrazioni territoriali, mi ha spinto ad intraprendere quest’avventura, perché, va ricordato che il primo ambito amministrativo è proprio quello della Municipalità, quindi, vorrei essere un punto di riferimento, visto che vivo ed appartengo a quel territorio, e, raccogliere tutte quelle che sono le problematiche del cittadino per cercare di migliorare la nostra qualità della vita. Per come la vedo io, il Consigliere di Municipalità, ha uno scopo fondamentale, che è quello di recepire le problematiche del territorio, del singolo cittadino, e portarle davanti agli altri organismi amministrativi e burocratici, per cercare di migliorare la situazione che si trova attualmente. Dunque, non è una questione strettamente legata al Partito o al Simbolo, è chiaro che hanno la propria rilevanza, ma è la questione della persona che la dice lunga, la serietà, la preparazione, la presenza, la costanza, queste sono delle qualità che devono essere chiarite da parte di chi sarà, a prescindere che sarò io o qualcun altro, eletto al Consiglio Municipale”.

 

  • 4) Andrew: “Cosa ne pensi della candidatura a Presidente della Quinta Municipalità di Clementina Cozzolino?”
  • 4) Cesare: “Ho conosciuto Clementina anni addietro, in altre campagne elettorali, è una donna che si è sempre occupata di politica ed è sempre stata molto presente sul territorio. Quindi con il massimo rispetto per le altre persone che non sono state poi scelte dai vari accordi, io penso che la scelta di Clementina Cozzolino, sia adeguata, idonea e sia la migliore scelta possibile. Stiamo parlando comunque di una persona che, a mio modesto avviso, meriterebbe palcoscenici politici più importanti, una persona che all’ultima consiliatura ha raccolto come Consigliere Municipale oltre 1700 preferenze, che sono tantissime, ed è una persona che, tutt’ora, si è sempre data da fare ed è sempre rimasta in contatto col territorio”.

 

  • 5) Andrew: “Cosa ne pensi della candidatura a Sindaco di Napoli di Antonio Bassolino?”
  • 5) Cesare: “Massimo rispetto per chi comunque ha amministrato il Comune e la Regione per tanti anni, quello che ha fatto, è sotto gli occhi di tutti, quindi non sta a me giudicare in bene o in male. Io penso che siamo arrivati ad un punto in cui bisogna rinnovarsi e rinnovare anche e, soprattutto, chi ci debba rappresentare. Per cui, per quanto concerne la candidatura di Bassolino, francamente capisco che ci possa essere un trascorso o comunque un senso, però non ritengo che oggi sia lui la persona più adeguata. Fermo restando che quello che ha fatto nel corso di questi anni, proprio perché la memoria è corta, ci si ricorda solo magari di quello che è stato molto bello e di quello che è stato molto brutto. Tuttavia, è stato pur sempre al Comune ed alla Regione per due mandati consecutivi, per cui, stiamo parlando davvero di un lungo lasso di tempo”.