Elezioni amministrative a Napoli: continuano le interviste con i candidati al Consiglio Comunale ed alle Municipalità di Napoli. Stavolta è il turno di Antonio Improta: giovane esponente del Partito Democratico, candidato nelle liste dello stesso alla Sesta Municipalità di Napoli ( Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio ).

 

 

di Andrew

 

 

 

Napoli, 22/09/2021, Via Bernardo Quaranta, quartiere di San Giovanni a Teduccio. Continuano le nostre interviste con i candidati al Consiglio Comunale ed alle Municipalità di Napoli. Oggi è il turno di Antonio Improta, un giovane candidato alla Sesta Municipalità ( quartieri di Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio ) nella lista del Partito Democratico, che racconterà ai nostri lettori quali sono i suoi obiettivi e le sue ambizioni per il futuro e la tutela della Sesta Municipalità.

 

 

  • 1) Andrew: “Chi sei? Raccontaci un pò di te”
  • 1) Antonio: “Per chi non mi conoscesse, sono Antonio Improta, 35 anni e sono laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Ho cominciato già durante il periodo scolastico a fare politica, in qualità di Consigliere d’Istituto, dopodiché, sono stato attivo anche durante il periodo universitario dando una mano ai vari movimenti studenteschi all’interno della facoltà di Scienze Politiche. Sono molto legato al territorio di Napoli Est e sono molto orientato al supporto delle politiche sociali, per quanto riguarda le problematiche del territorio e dei cittadini di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli. Inoltre, faccio parte di un’associazione che si chiama “Theodosia Mare”, di cui è Presidente l’attuale Capogruppo al Consiglio Comunale del Partito Comunale di Napoli, Aniello Esposito detto “Bobo”, dove svolgiamo varie attività sempre propense ad aiutare gli ultimi”.

 

  • 2) Andrew: “Qual è il tuo programma per la Sesta Municipalità?”
  • 2) Antonio: “Credo che chi decida di scendere in campo per un ruolo istituzionale e per la politica, deve avere una visione a 360°. E la prima priorità da dare a questo territorio tanto martoriato dall’amministrazione, quella “arancione”, del Sindaco uscente, Luigi de Magistris, sia quella di dare una “normalità” allo stesso. Una normalità che, in qualche modo, ingloba l’intera città, sebbene non dobbiamo dimenticare che proprio questo territorio è stato martoriato, non soltanto a causa della precedente amministrazione, ma anche per via del problema legato all’ex ICM, che ha aggravato ulteriormente la nostra situazione a livello ambientale, e di conseguenza, la salute dei cittadini di questi quartieri. Inoltre, c’è stato recentemente il problema legato all’avanzamento dei lavori riguardante la darsena orientale, per cui, ritengo che i cittadini di Napoli Est non debbano più pagare questo scotto altissimo, per quanto riguarda la salute, poiché, sono già stati ripetutamente martoriati, nel corso degl’anni, dalle varie riserve petrolifere, che si trovano nei pressi di Gianturco, oltre che la centrale turbo-gas nei pressi della spiaggia di vigliena. Quindi, ritengo che bisogni dire BASTA, ad una situazione che continua a mettere a rischio la salute dei cittadini di Napoli Est, per cui, bisogna dare un segnale molto forte a livello politico. Poi, un altro tema molto importante, è quello del recupero dei vari parchi e delle aree verdi della Municipalità, come ad esempio, Villa Letizia a Barra, il Parco De Filippo e De Simone a Ponticelli, e, non per ultimo, il Parco Massimo Troisi, a San Giovanni a Teduccio, che, in pratica, si ritrovano in uno stato di abbandono, dovuto anche al fatto che vi sia poca manutenzione da parte del Comune di Napoli. Credo che la prossima amministrazione, sfruttando anche i fondi del Pnrr, debba dare una svolta a livello di assunzioni, cominciando ad assumere per dare una svolta ai servizi essenziali, nello specifico, alla raccolta dei rifiuti, altro problema serio, perché non è possibile che si chieda ai cittadini di fare la raccolta differenziata e poi vediamo le campane del vetro e della plastica stracolme, poiché magari non c’è personale sufficiente. Ritornando alla domanda iniziale, credo che un “grande sogno” debba essere che la Municipalità di Napoli Est, possa riappropriarsi del suo mare e del suo litorale. Questo credo che debba essere un punto cardine, poiché non è possibile che chiunque venga qui, a San Giovanni a Teduccio, a prescindere che appartengano a partiti di Centrodestra o di Centrosinistra, facciano proclami e che poi non venga mai mantenuta nessun tipo di promessa nei confronti dei cittadini. Credo che, con la nuova amministrazione che verrà, possano esserci i presupposti, anche grazie al supporto di questi fondi europei, affinché si possa cominciare a discutere seriamente per un lavoro di riqualificazione del litorale di Napoli Est”.

 

  • 3) Andrew: “Cosa ti ha spinto a candidarti al Consiglio della Sesta Municipalità?”
  • 3) Antonio: “Quello che mi ha spinto maggiormente è stato il supporto di tanti cittadini ma, soprattutto, di tanti Compagni di vita che mi hanno chiesto ripetutamente di candidarmi, poiché credono in me, è questo mi rende onore, ma sono perfettamente consapevole che si tratta anche di un onere, anche perché poi bisogna dare continuità alle aspettative dei cittadini e degli stessi Compagni che hanno voluto sostenere la mia candidatura. Anche se, ripeto, la principale motivazione che mi ha spinto a candidarmi è sempre stata la grande passione che ho avuto fin dall’età adolescenziale di fare politica. Io intendo come termine più alto che possa esserci, quello di “servire”, mettersi a disposizione del prossimo e della comunità. Ed è proprio quello che cercherò di fare: servire i miei cittadini ed il mio territorio, poiché, andare a letto la sera, e pensare che si siano fatte cose buone per chi è in difficoltà, credo che sia la cosa più bella…e la politica deve ritornare di nuovo tra i cittadini. Questa è la ragione principale che mi ha portato a candidarmi, quello di “servire” il mio territorio ed i miei concittadini che è stata trascurata veramente tantissimo dalle istituzioni”.

 

  • 4) Andrew: “Cosa ne pensi della candidatura a Presidente della Sesta Municipalità di Alessandro Fucito detto “Sandro”?”
  • 4) Antonio: “Sicuramente è stata una “sorpresa” la candidatura di Sandro Fucito, tuttavia, sono del parere che potrà dare un notevole contributo alla Sesta Municipalità, vista l’esperienza e la serietà che lo caratterizzano. Sebbene non sia della Sesta Municipalità ( è residente alla Quinta Municipalità, Vomero-Arenella, ndr. ), già in passato ha saputo dare in giusto contributo, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, e d’interessarsi ai problemi legati al risanamento del Lungomare di Napoli Est, tenendo in considerazione, tra le altre cose, che non apparteneva neppure allo stesso partito del Presidente di Municipalità uscente, in quanto Sandro Fucito è un esponente di Sinistra Italiana. Con Sandro Fucito, se sarò eletto, bisogna instaurare sicuramente un buon rapporto ed io credo che con la sua esperienza si possa fare veramente bene e con il supporto anche di tutti i consiglieri eletti, sia di maggioranza che di opposizione, si possa fare bene per il territorio di Napoli Est. Questo è il mio augurio, la mia speranza e ritengo che ci siano tutti i presupposti affinché ciò avvenga”.

 

  • 5) Andrew: “Cosa ne pensi della candidatura a Sindaco di Napoli di Antonio Bassolino?”
  • 5) Antonio: “Credo che Antonio Bassolino sia il Nome ed il Politico più rilevante tra i vari candidati a Sindaco di Napoli. Non me ne vogliano Manfredi, Maresca e la Clemente, ma parla la storia di Antonio Bassolino sicuramente. Diciamo che la sua candidatura ha fatto un pò male al PD, perché sicuramente è un Uomo di Sinistra è uno dei fondatori di Partito Democratico ( sia a livello locale che nazionale ), tuttavia, ritengo che Antonio Bassolino abbia tutte le carte in regola per andare al ballottaggio, dopodiché…niente, parla la sua storia: nel ’93 quando è stato eletto per la prima volta Sindaco di Napoli è stato riconosciuto da tutti che è stato uno dei migliori Sindaci che la Storia di Napoli ricordi. Per cui, ribadisco, che dal mio punto di vista, si tratti di una delle candidature più autorevoli, ma possiamo tranquillamente dire la PIU’ autorevole, che si siano presentate oggi alle elezioni amministrative di Napoli”.