«Non me l’aspettavo una cosa così, che andava a finire così. Pensavo che lei se ne era scappata, perché si spaventava che gli prendevano il bambino, aveva la fissazione che gli prendevano questo bambino… e quindi non lo so boh… se ne è scappata?… che ca**o ne so… ora martedì vediamo nell’autopsia». Sono le 21.42 del 9 agosto 2020. Il giorno dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Viviana Parisi, la deejay di 43 anni, scomparsa il 3 agosto dello scorso anno nei boschi di Caronia (Messina) dopo un incidente stradale in galleria Turdi sull’Autostrada Messina-Palermo. La donna e il figlio Gioele di 4 anni, che era con lei, scompaiono. Il corpo di lei verrà ritrovato dopo cinque giorni, la sera dell’8 agosto, quello del bambino il 19 agosto, sempre nei boschi.

Per andare nelle trasmissioni televisive che parlavano della morte della moglie Viviana Parisi e del figlio Gioele, Daniele Mondello voleva soldi «molti soldi», «almeno cinquemila euro». In cambio di una presenza «esclusiva» in una tv nazionale. È quanto emerge da una intercettazione del 10 ottobre 2020 tra lo stesso deejay e il cognato, Roberto Parisi. «Hanno chiamato papà, Antonio Nicodemo!», dice il cognato. E Daniele: «Eh. Che è successo?». «Eeeh… no, niente. No… gli chiedevano… siccome loro non ci sono lì in studio… perché sono a Cosenza per un altro caso… Allora hanno chiesto a papà se… se se la sentiva di andare in studio. Lì a Milano». «Addirittura…», dice Daniele. E il cognato: «Sì. Dice che…vabbè… oltre alle spese dei viaggi e tutto quanto… dice che gli danno pure qualcosa». «Se vuole andare…». «Però lui non vuole andare perché dice: “minchia! Il coronavirus… poi è una sfacchinata!”». E Daniele aggiunge: «Ma infatti, mi sto facendo preparare il messaggio da…». «Eh, no. Ma infatti io ti ho chiamato perché… perché siccome, so che tu… ti avevano chiesto anche a te… e a questo punto…».

E il marito di Viviana risponde: «No, ma io… io cerco loro molti soldi. Non mi interessa. Se mi vogliono … (incompr…) altrimenti non ci vado». Roberto: «Mi ha detto… ti danno anche qualcosa». «Se già mio padre gli ha detto che gli dà dei soldi… eh… tu, pure, gli puoi chiamare e dire: “vengo…”. E Daniele risponde: «Sì. Ma infatti mi sto preparando il messaggio da Claudio (il cugino avvocato ndr). Lo hai sentito ieri… me lo scrivi? Gli ho detto di preparare il messaggio che io… per il fatto dell’associazione… per la serata… per tutto quanto… io ho bisogno di soldi. Va… cioè…». «Per avere ‘ste cose. Quindi adesso, vediamo… omissis … eh,vediamo. Organizziamo. Io gli avevo detto di no. Ora». «Vediamo Roberto, quanto mi danno, perché sennò non mi muovo. Non mi interessa. Perché non mi interessa«. «Io, fosse anche mille euro, ci andrei di corsa», dice il cognato. Ma Daniele Mondello non ci sta e replica piccato: «ma quale mille euro, Roberto! Sì, mille euro! Ma non esiste! Almeno… ma… il più scarso deve essere cinquemila euro!».