Aveva in auto 16 chili di esplosivo da guerra e una bomba artigianale. È finito in manette un 30enne di Scafati. Ed intanto la Procura di Nocera Inferiore e la Dda indagano per capire la natura degli ordigni e se fossero da utilizzare sul territorio magari per il racket. A fermare l’uomo in via Poggiomarino è stata la Guarda di Finanza di Scafati. Il 30enne, già noto alle forze dell’ordine, era a bordo della sua auto mentre percorreva la strada in direzione di Poggiomarino. E dai controlli è venuto fuori l’esplosivo.

All’interno della vettura, l’uomo nascondeva circa 16 chilogrammi di materiale esplosivo, tra cui un ordigno già pronto per un attentato da circa quattro chilogrammi, oltre a 17 artifizi pirotecnici, polvere da sparo e perclorato di potassio. Il tutto classificato dagli artificieri intervenuti sul posto come “esplosivo da guerra”.