In Italia cala l’incidenza dei casi Covid, così come l’indice di trasmissibilità Rt. E restano quattro le regioni a rischio moderato. Questi i punti salienti della bozza del monitoraggio dell’Iss all’esame della cabina di regia che verrà illustrato oggi (relativo al periodo 1-14 settembre): l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,82 (range 0,81 – 0,82), al di sotto della soglia epidemica ed in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era 0,85. L’incidenza per il periodo 17-23 settembre è scesa a 45 casi ogni 100 mila abitanti rispetto al 54 della scorsa settimana.

Sono Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano e Calabria le Regioni/PA che registrano questa settimana il valore più alto dell’incidenza di casi di Covid-19, uno degli indicatori decisionali chiave. Registrano, rispettivamente, un’incidenza pari a 79,5 per 100mila abitanti (Sicilia), 70,6 (PA Bolzano) e 63,6 (Calabria). La percentuale più alta di occupazione di posti letto in area medica si ha invece in Calabria (18,5%), Sicilia (17,3%), Basilicata (15,4%). Per le terapie intensive, la maggiore occupazione è nella PA Bolzano (11,3%), Sicilia (10,7%) e Marche (9,6%).

Restano quattro, ma cambiano, le regioni/province autonome che risultano classificate a rischio moderato secondo la bozza del monitoraggio: sono Piemonte, PA Bolzano, PA Trento e Valle d’Aosta. Le restanti 17 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio basso. La scorsa settimana le regioni a rischio moderato erano invece Abruzzo, Molise (che escono dalla classificazione di rischio moderato), PA Bolzano e PA Trento.