Un pensionato di 74 anni che viaggiava su un autobus urbano è rimasto ferito dopo aver avuto un diverbio con due persone, un uomo e una donna. È accaduto ieri pomeriggio sulla linea 12 percorsa dall’autobus della Trotta. L’uomo, salito a una fermata lungo il viale Mellusi, una volta sul bus ha notato che due persone non indossavano le mascherine anti-Covid. L’anziano così ha chiesto ai due di indossare le mascherine perché erano in un luogo chiuso e a contatto con altre persone per cui sussisteva un pericolo di contagio.
Una richiesta che non è sta ben accolta dai destinatari dell’invito, che hanno replicato all’anziano. Ne è nata, secondo una prima ricostruzione, una discussione che con il passare dei minuti ha assunto toni sempre più violenti. Ciascuno era convinto di stare nel giusto, tra chi sosteneva la necessità di avere sul volto la mascherina e chi riteneva la misura superflua. Al punto che quando l’anziano e i due giovani sono scesi dall’autobus anche sul marciapiede di corso Vittorio Emanuele i toni non si sono attenuati.

Secondo la versione fornita dall’uomo una volta scesi tutti alla stessa fermata, sarebbe continuata la lite. A questo punto il giovane avrebbe dato uno spintone all’anziano facendolo cadere. Il pensionato è finito a terra battendo violentemente una gamba sul selciato. Alcuni passanti e i titolari di alcuni negozi della zona, visto l’anziano riverso sul marciapiede, hanno subito prestato i primi soccorsi prima di chiedere l’intervento del personale medico del 118, arrivato con un’autoambulanza in corso Vittorio Emanuele. I sanitari, costatato che l’uomo aveva un forte dolore a una gamba, hanno deciso di trasportarlo all’ospedale «Fatebenefratelli». Una volta giunto in ospedale, il pensionato è stato sottoposto a una serie di accertamenti radiologici per valutare l’entità del colpo ricevuto. L’allarme ha anche fatto scattare le indagini, anche se in ritardo perché nessuno nell’immediatezza del fatto ha avvertito le centrali operative di 112 e 113, e quindi le forze dell’ordine si sono trovate nell’impossibilità di identificare nell’immediatezza le due persone che avevano dato vita all’alterco con il pensionato. In serata presso l’ospedale «Fatebenefratelli» si sono recati una pattuglia della Squadra Volante della Questura e successivamente gli agenti della Squadra Mobile.