Spari con armi ad aria compressa caricate a pallini di gomma e feriti che decidono di denunciare. Sono sei le vittime, uno colpito alla schiena, un 40enne di Torre Annunziata, uno alla gamba come netturbino della Prima Vera, bersaglio durante il servizio di nettezza urbana nella notte tra domenica e lunedì. E ancora Sara Lopez, la trans che era stata colpita sulle braccia a Pompei, nella rotonda al confine con Torre Annunziata.

«Condanniamo con forza qualsiasi forma di violenza – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – e auspichiamo che le forze dell’ordine riescano a fare luce su quanto accaduto e ad assicurare alla giustizia i responsabili di tali gravissime azioni». Ma al momento è l’omertà a vincere.