L’attività è scattata dopo le segnalazioni dei residenti che si sono ritrovati le abitazioni invase da acqua torbida, con tracce di scarti di lavorazioni industriali e liquami fognari. Effettuati controlli in alcune aziende conserviere tra via Nuova san Marzano e l’area di confine con il comune di Poggiomarino. Nella tarda serata di ieri gli agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Salvatore Dionisio, insieme ai tecnici di Gori S.p.A e Arpac, hanno effettuato una serie di controlli in alcune aziende conserviere tra via Nuova San Marzano e la zona di confine con il comune di Poggiomarino per verificare la regolarità degli impianti di scarico delle acque reflue industriali. L’attività congiunta è scattata a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti che si sono ritrovati scantinati e case invase dalle acque inquinate del fiume Sarno, che mostravano la presenza di tracce di scarti di lavorazioni industriali e di liquami fognari.

“Non faremo sconti a nessuno – ha commentato il Sindaco Cristoforo Salvati – Chi inquina il Sarno sarà identificato e punito. Come ho ribadito durante il tavolo tecnico che ho voluto convocare al Comune nei giorni scorsi, c’è l’urgenza di intervenire per incrementare i controlli e stanare quelle aziende che scaricano abusivamente nel fiume, sfregiando il patrimonio ambientale del nostro territorio e mettendo a repentaglio la salute dei cittadini. Al comandante della nostra Polizia locale, Salvatore Dionisio, ho chiesto il massimo impegno affinché l’attività di controllo nelle aree a ridosso del fiume e dei canali affluenti venga potenziata ulteriormente. Martedì prossimo, in occasione del prosieguo dei lavori del tavolo tecnico, che vedrà anche la partecipazione del vice presidente della Regione Fulvio Bonavitacola, ribadirò la necessità di istituire una Polizia ambientale sovra-comunale per incrementare il numero degli agenti da mettere in campo”.