Bandiere, fumogeni e cori: ma lo stadio non c’entra nulla. I tifosi della Turris che ieri sera si sono radunati sotto casa di Armando Di Rosa, barbiere e storico simpatizzante della squadra di calcio di Torre del Greco (Napoli), l’hanno fatto per festeggiare il suo ritorno alla vita di sempre dopo settanta giorni trascorsi in ospedale. ”Ho avuto il Covid – afferma il diretto interessato raggiunto al telefono – e non nascondo di avere avuta tanta paura. Sono stato per diverso tempo in terapia sub-intensiva e per quattro giorni anche in coma. Quando ero con casco e respiratore ho temuto davvero di non farcela.

Il vaccino? Avevo fatto la prima dose di Pfizer, poi il virus e’ arrivato prima del richiamo”. Oltre al Covid, affrontato e vinto al nosocomio di Boscotrecase, ha dovuto affrontare anche un virus intestinale, che l’ha costretto ad un supplemento di ospedalizzazione anche al Policlinico di Napoli. Ieri le dimissioni e il ritorno a casa, salutato dai tifosi con cori da stadio e fuochi d’artificio, festeggiamenti il cui video postato sui social e’ diventato virale tra i sostenitori della Turris.