“Vicinanza alla famiglia della donna di 53 anni, l’avvocato Silvana Improta, morta all’ospedale Cardarelli di Napoli, come riporta Il Mattino, dopo due ricoveri in poche ore al Fatebenefratelli. Abbiamo chiesto una verifica della vicenda alla Regione Campania, dato che il Fatebenefratelli è convenzionato con il sistema sanitario regionale. Troppi casi critici ci vengono purtroppo segnalati da quella struttura, una situazione che non va affatto bene e su cui occorre fare luce per garantire sicurezza ai pazienti. Abbiamo chiesto, inoltre, una verifica giudiziaria interna per analizzare quanto accaduto e le eventuali responsabilità di questa tragedia”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

Il marito racconta: «Intorno all’una di notte, mia moglie ha accusato dolori addominali enormi. Fortissimi dolori allo stomaco, tanto che ci decidiamo di recarci al Fatebenefratelli. Aveva la pressione altissima, le fanno un antidolorifico, che sembra attenuare la morsa delle fitte, tanto che ci consentono di tornare a casa. Intorno alle sei del mattino, ancora dolori, che ci spingono a fare ritorno in ospedale, sempre al Fatebenefratelli, dove incontra gli stessi sanitari che l’avevano dimessa qualche ora prima. Le fanno una ecoaddome, poi la dimettono. Passano poche ore ancora, ma purtroppo la situazione peggiora. Decidiamo di andare al Cardarelli, dove inizia una nuova trafila che per me resta incomprensibile e su cui chiedo il massimo dell’attenzione investigativa».