C’e’ un fermo per omicidio volontario per la morte di Raffaele Guida, pregiudicato di 48 anni, ucciso mercoledi’ in via Tertulliano al Rione Traiano a Napoli al culmine di una lite. La polizia ha individuato il presunto responsabile di quella morte e del ferimento dei fratelli Matteo e Pasquale Legnante, 32 e 37 anni, esponenti di vertice sin clan della zona denunciati per la rissa. La lite affonda le radici in un contesto a meta’ strada tra la criminalita’ organizzata e un banalissimo alterco dovuto a scambi di offese sui social.

Mercoledi’ all’ennesima provocazione che sarebbe arrivata dai Legnante, un ragazzo di 19 anni, Luciano Divano, anche lui appartenente a una famiglia nota del Rione Traiano, avrebbe impugnato un coltello ferendoli e uccidendo Raffaele mentre questi cercava fare da paciere. I Legnante sono stati colpiti di striscio, portati all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta medicati e dimessi.