Lutto nel mondo dell’arte contemporanea per la scomparsa dell’artista Marisa Albanese. Marisa Albanese viveva e lavorava a Napoli dove, dopo essersi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Napoli si era laureata in Lettere Moderne all’Università “Federico II”. Da alcuni anni si era dedicata anche alla didattica sperimentale e ha realizzato progetti e workshop con gruppi di ragazzi che vivono in aree a rischio. La poetica di Marisa Albanese è legata a temi quali la stratificazione, dislocazione dello sguardo, i flussi di energia, gli spostamenti degli uomini e il movimento delle idee su geografie che sono fisiche ma soprattutto interiori. Si è poi incentrata sulla “questione” immigrazione e sulle domande e le tensioni che la presenza dell’“altro” produce nelle nostre culture e nella nostra società.

L’artista napoletana ha realizzato numerose mostre personali, tra cui KORAI, presso Dina Caròla Arte Contemporanea, e ha partecipato a importanti mostre collettive tra cui: Dis-identico, Maschile Femminile & Altro(Palermo); Weimar in Eruzione – Die Ende Bebt, Stadt Museum, Weimar; Castelli in Aria, Castel Sant’Elmo, Napoli; Traslakje 99, Piotrokow Tribunalsky, Polonia. Più recente invece la retrospettiva Spyholes al Museo di Capodimonte a cura di Achille Bonito Oliva.