”Sembrerebbe rientrata la situazione incendi, la situazione è tranquilla”. Così Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano. “Nella tarda serata di ieri – continua – un incendio si era sviluppato anche in località Starza Regina. Quella di ieri è una giornata molto impegnativa con molteplici zone del paese che sono state interessate come lo Zingariello, San Sossio dove abbiamo evacuato un’azienda ma anche Via Marigliano e quasi in contemporanea abbiamo avuto un altro incendio in località Rione Trieste che ha costeggiato un tratto della linea ferroviaria Napoli-Sarno, mentre la superstrada 268 è finita chiusa nel tratto Santa Maria del Pozzo-Cupa di Nola e momentaneamente sospeso il collegamento ferroviario da e per Napoli”.

Le fasi

“Tre giorni fa un vasto incendio nella zona alta del paese, sul Monte Somma, a Cupa Maresca aveva richiesto l’intervento dell’elicottero e nei giorni precedenti abbiamo registrato altri incendi. A quanto pare – aggiunge il primo cittadino – sarebbero andati in fumo anche rifiuti di vario genere. E’ una casualità avere numerosi incendi in pochi giorni ed alcuni di questi in contemporanea? Questa è la domanda che personalmente mi pongo nell’interesse della comunità. In questi giorni ci siamo sentiti sotto attacco perché impegnati su vari fronti con l’impiego e l’impegno di Vigili Urbani, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Sma Campania, Città Metropolitana di Napoli operai forestali di Ottaviano e li ringrazio davvero tutti come ringrazio quei vigili urbani che pur avendo finito il turno si sono proposti per dare supporto ai colleghi”.

“Ringrazio i miei cittadini perché con grande sensibilità hanno dimostrato disponibilità ma gli incendi non sono pochi e dunque gli uomini erano impegnati su più fronti. Credo che Somma Vesuviana abbia invece dato dimostrazione di un buon modello di protezione civile partecipata, condivisa che ha visto insieme istituzioni e cittadino. Ricordo che a Somma Vesuviana c’è ordinanza sindacale che prevede l’obbligo di pulizia delle terre”.