Sant’Egidio del Monte Albino, Jolanda Passariello uccisa a 8 mesi dal padre, che non voleva una figlia femmina. I genitori, Gennaro Passariello e Immacolata Monti, condannati rispettivamente all’ergastolo e a 24 anni di reclusione. Per la mamma niente carcere a vita poichè avrebbe avuto un “minore apporto causale“, partecipando all’omicidio senza mai esercitare violenza diretta sulla piccola. L’uomo finse che la bambina si fosse sentita male, che fosse morta per una polmonite. In realtà la soffocò con un cuscino.

Le cause secondo i giudici

Ha agito “con un movente folle e innaturale, per il rifiuto della figlia femmina“. “La figlia non la voleva, quando le provocava lesioni era perché la figlia doveva capire chi era il padre, e la moglie doveva stare ferma” hanno dichiarato i magistrati. Secondo i giudici della Corte, l’unica tesi valida è quella dell’omicidio, “fondata su dati scientifici obiettivi e sulle risultanze delle intercettazioni che, valutati sia singolarmente che nel loro insieme, conducono ad un giudizio di colpevolezza degli imputati oltre ogni ragionevole dubbio“.