Attenzione. Immagini forti. Non guardare se si hanno problemi di qualunque natura. Aggredita. in mezzo alla strada da quattro vicini del mare. Senza motivo». Inizia così il post – diventato virale – di Beatrice Lucrezia, professoressa aggredita a Tortora in Calabria. «Non aggiungo i commenti sulle varie. i lividi e i buchi in faccia sono il minimo. Ero in bici per I fatti miei. Neanche li conosco. Davvero. Non gli ho fatto niente. Mi hanno rotto anche i denti. Aggredita da quattro. Non fotografo il resto del corpo, devo davvero dire di dove sono? No. Non stranieri. Fa notizia oppure no? Vogliamo agire prima?». E poi: «Devo davvero dire di dove sono? No. Non stranieri. Fa notizia oppure no? Vogliamo agire prima? nessuno vuole testimoniare». Poi l’amarezza per l’indifferenza generata dall’episodio: «Nessuno mi ha soccorsa. Guardavano e non mi aiutavano».

Tanti i messaggi di vicinanza alla professoressa: «La vostra solidarietà e vicinanza mi ha toccata profondamente, mi ha commossa e, soprattutto, mi ha dato forza. Grazie per l’aiuto ricevuto. Mi dispiace per tutte le telefonate, messaggi e mail perse. Ero fisicamente impossibilitata a parlare e ho anche il cellulare rotto causa aggressione».