“Abbiamo una forte preoccupazione per la città di Napoli, dove nelle ultime settimane registriamo una grande resistenza a vaccinarsi. Dunque, quando la popolazione aveva disponibilità a vaccinarsi non avevamo le dosi, poi c’è stato il disastro comunicativo del governo, del ministero della Salute e del commissariato, perché sul vaccino AstraZeneca hanno dato 10 comunicazioni diverse”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, all’evento ‘Trasporti, logistica, sostenibilità: green e blue economy per la ripartenza’, organizzato da Alis presso l’Hilton Sorrento Palace, intervistato da Bruno Vespa.

“Quando si è rotto il rapporto di fiducia tra i cittadini e lo Stato – aggiunge De Luca – è evidente che la gente non ha avuto più disponibilità a vaccinarsi. Oggi siamo in una situazione grave che è ancora minimizzata, anche dal commissario all’emergenza. Perché si dice che ci sarà il 5% in meno vaccinazioni, invece arrivano a luglio il 40% in meno di dosi. Quindi le Regioni oggi non sono in grado di fare nuove vaccinazioni ma devono limitarsi a fare la seconda dose per chi ha fatto la prima” conclude il governatore campano.