Arrestato dai carabinieri il quarto componente del gruppo che, lo scorso 19 aprile, ha aggredito e ucciso il 61enne Maurizio Cerrato per aver difeso la figlia in una lite nata per un parcheggio in strada a Torre Annunziata. I militari della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di Francesco Cirillo, 70 anni, gravemente indiziato del reato di omicidio volontario. Si tratta del padre di Antonio Cirillo, autore materiale della coltellata che ha causato la morte di Cerrato e reo confesso

Le indagini sono risultate particolarmente difficili, spiega la Procura, «per il clima di diffusa omertà che ha caratterizzato il contesto investigativo». Inoltre i filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza presenti nel parcheggio teatro dell’omicidio erano volutamente cancellati, ma recuperati attraverso una consulenza tecnica informatica che ha restituito le immagini relative ai momenti immediatamente precedenti e successivi all’omicidio. Attraverso le immagini, l’ascolto di alcuni testimoni e l’effettuazione di intercettazioni, sono ricostruiti compiutamente i singoli momenti dell’aggressione e dell’omicidio, permettendo l’identificazione del quarto componente del gruppo omicida e di accertarne il ruolo ricoperto.