Home Eventi Taglio del nastro per il Centro Antiviolenza e Prima Casa di Accoglienza...

Taglio del nastro per il Centro Antiviolenza e Prima Casa di Accoglienza per donne maltrattate nella Città di San Giorgio a Cremano

   

 

Taglio del nastro per il Centro Antiviolenza e Prima Casa di Accoglienza per donne maltrattate nella Città di San Giorgio a Cremano.

 

 

di Andrea “Andrew” Notarnicola

 

 

 

Si è tenuta, lo scorso 30 Giugno, presso l’Istituto Statale “Rodolfo Stanziale”, la cerimonia di inaugurazione del Centro Antiviolenza del Comune di San Giorgio a Cremano e la prima casa di accoglienza per donne maltrattate, collocati in due appartamenti confiscati alla criminalità.
Un traguardo raggiunto anche grazie al finanziamento da parte del Ministero dell’Interno di oltre 250 mila euro, attraverso il Pon legalità.

 

Hanno presenziato al taglio del nastro il Questore Vicario Riccardo Caccianini; il Comandante del gruppo Carabinieri Colonnello Francesco Novi; il Vicequestore Donatella Grassi; il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Torre del Greco, Capitano Andrea Leacche; il Maggiore della Finanza Raffaella Frassine; il Luogotenente della stazione dei Carabinieri di San Giorgio a Cremano, Antonio Di Candio.
Presenti alla cerimonia anche la Vicepresidente del Consiglio Regionale Loredana Raia, da sempre legata ai temi sulla tutela delle donne; il Presidente della Commissione Regionale Antimafia, nonché, candidato a Sindaco di Caserta per la coalizione di Centrodestra, Giampiero Zinzi; ed il Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Salvatore Sannino, in rappresentanza dell’Ambito Sociale condiviso dal Comune di San Giorgio a Cremano e la stessa San Sebastiano.
Erano inoltre presenti il Segretario Generale dell’Ente, la dottoressa Marirosaria Impresa; l’Assessore all’Ambiente, Giuseppe Ferrara; l’Assessore al Bilancio, all’Istruzione ed alla Politiche Sociali, Giuseppe Giordano; il Capogruppo e le Consigliere Comunali del Partito Democratico, Andrea Longobardi, Cira Cozzuto ed Arianna Chianese, ed il Presidente del Consiglio Comunale, Michele Carbone, che ha gentilmente concesso una breve intervista in esclusiva per il Fatto Vesuviano a testimoniare l’importanza di un progetto come questo per la Città di San Giorgio a Cremano: “Oggi è una bella giornata. Perché ogni qualvolta in un bene confiscato alla criminalità organizzata gli si istituisce un presidio di legalità come questo, un centro per le donne vittime di violenze domestiche, veramente possiamo dire che abbiamo portato a termine un ottimo lavoro di squadra, un lavoro che parte da quattro anni fa che si è realizzato in queste ore ed è veramente un bel momento per San Giorgio a Cremano, perché non più di tre giorni fa, grazie anche lì ad un lavoro sinergico col Vice-Sindaco Eva Lambiase ed il Sindaco Giorgio Zinno, siamo riusciti ad avviare i lavori di abbattimento e di costruzione di un altro plesso di legalità che è la scuola. Quindi AMMINISTRAZIONE, SCUOLE, ASSOCIAZIONI, FORZE DELL’ORDINE e LEGALITA’. Queste sono le realtà che a noi piacciono e questi sono i valori su cui noi continueremo a lavorare”.

 

Insomma, davvero grande partecipazione per questo progetto grazie al quale da oggi è presente in Città una casa di accoglienza con nove posti letto e spazi in comune dotati di tutti i comfort ed un centro antiviolenza situato in un altro stabile, con uno sportello di ascolto che offre consulenza psicologica e legale. Aprire un luogo di accoglienza come questo, significa essere al fianco delle persone in difficoltà e farlo in un bene confiscato è il segno di come la Città di San Giorgio a Cremano continui ad essere presidio di legalità. Bisogna fare rete tra i vari comuni, per fermare qualsiasi forma di degenerazione che viola i diritti umani. E bisogna farlo garantendo tutela e aiuto.

 

Un ringraziamento in particolare va anche alla dirigente scolastica dell’Istituto Statale “Rodolfo Stanziale”, Patrizia Ferrione, che ha ospitato la cerimonia nella scuola, dimostrando sempre attenzione, sensibilità e impegno per la comunità sangiorgese.

 

 

 

Non dobbiamo mai dimenticare che la violenza è l’ultimo baluardo degl’incapaci.
Posting....
Exit mobile version